Scheda del film
Titolo: Bram Stoker's Dracula
Regia: Francis Ford Coppola
Interpreti: Gary Oldman, Winona Ryder, Monica Bellucci, Keanu Reeves
Distribuzione: TV3
Voto: A
Recensione
Pochi film, secondo me, sono così belli e così rappresentativi degli anni Novanta — anni spensierati e divertenti che guardavano alla storia forse in maniera persino kitsch, come Bram Stoker's Dracula.
Il protagonista Gary Oldman è perfetto sia nella versione da cavaliere cristiano sia in quella "lupina", splendidamente valorizzato dal lavoro di Michael Ballhaus, un direttore della fotografia che riesce a catturare l'estetica manierista di quel periodo, e dal montaggio incalzante di Glen Scantlebury. Semplicemente spettacolare.
In questa Transilvania vera ma anche estremamente teatrale abbiamo le splendide interpretazioni non solo di Dracula, ma anche delle sue sensualissime concubine: prima tra tutte Monica Bellucci, vera icona di bellezza e femminilità, affiancata da Michaela Bercu e Floriana Kendrick.
In questo trono esoterico e orientaleggiante troviamo anche uno dei personaggi "civilizzati", il bravissimo Jonathan Harker — figura spesso problematica in altri adattamenti — che qui viene stupendamente interpretato da Keanu Reeves. Non spetta certo a me fare le lodi di questo enorme attore, professionale fino al midollo, simpaticissimo e soprattutto sempre in grado di azzeccare il ruolo. Giovanissimo e pieno di vita, il suo personaggio scopre l'esistenza e la sessualità di pari passo con un'altra figura di mezzo: la fantastica Lucy, resa da una bravissima Sadie Frost che purtroppo è poi un po' sparita dalle scene.
Ci sono poi i giovani britannici, personaggi originariamente positivi che Coppola trasforma in figure irritanti e persino negative: da un bravissimo Cary Elwes nei panni di Lord Arthur Holmwood (irritante, formale e colonialista), al terribile Quincey P. Morris, un texano che ricorda molti dei ruoli di John Wayne, interpretato quasi in maniera parodica da Bill Campbell; fino al Dottor Seward, interpretato da Richard E. Grant. E poi c'è l'antagonista principale: Anthony Hopkins nei panni di Van Helsing, un ruolo stupendo per un attore che prima avevamo visto rigido e assetato di potere in altri ruoli (come in Padre Cesare) e che qui si conferma, come quasi sempre, grandioso.
Ma la vera perla del film è la bravissima Elisabeta / Mina Murray Harker, interpretata da una stupenda Winona Ryder: un monumento alla femminilità, all'eleganza e alla grazia, vera eroina romantica anche se non troppo tormentata.
Un film sicuramente da vedere e rivedere, magari in compagnia di chi gli anni Novanta non li ha vissuti.